Patto di corresponsabilità - Istituto Comprensivo di Montignoso

Cerca nel sito
Vai ai contenuti

Menu principale:

Area generale

P A T T O   E D U C A T I V O   D I   C O R R E S P O N S A B I L I T À


La Scuola è l’ambiente di apprendimento in cui promuovere la formazione di ogni studente, la sua interazione sociale, la sua crescita civile.
L’ interazione delle regole può avvenire solo con una fattiva collaborazione con la famiglia; pertanto la Scuola persegue l’obiettivo di costruire un’alleanza educativa con i genitori, mediante relazioni costanti nel rispetto dei reciproci ruoli.

 

LA SCUOLA SI IMPEGNA A...

LA FAMIGLIA SI IMPEGNA A...

L’ALUNNO SI IMPEGNA A...

OFFERTA
FORMATIVA

Proporre e garantire una Offerta Formativa rispondente ai bisogni dell’alunno e lavorare per il suo successo formativo.

Leggere, capire e condividere il Piano dell’Offerta Formativa  e sostenere l’Istituto nell’attuazione di questo progetto

Ascoltare gli insegnanti e condividere il Piano dell’Offerta Formativa

RELAZIONALITÁ

Favorire un ambiente sereno e adeguato al massimo sviluppo delle capacità dell’alunno.

Promuovere rapporti interpersonali positivi fra alunni ed alunne, adulti ed alunni, stabilendo regole certe e condivise.

Favorire il rispetto della vita culturale e religiosa degli studenti all’interno di un ambiente educativo di apprendimento sereno e partecipativo

Considerare la funzione formativa della Scuola e dare ad essa, la giusta importanza in confronto ad altri impegni extrascolastici.

Impartire ai figli le regole del vivere civile, dando importanza alla buona educazione, al rispetto degli altri e delle cose di tutti

Considerare la Scuola come un impegno importante.
Comportarsi correttamente con compagni ed adulti.
Rapportarsi agli altri evitando offese verbali e/o fisiche.
Usufruire correttamente ed ordinatamente degli spazi disponibili e del materiale di uso comune.
Riconoscere e rispettare le regole nei diversi ambienti (scuola, strada, locali pubblici, ecc.).
Accettare le difficoltà e gli errori degli altri.
Accettare il punto di vista degli altri e sostenere con correttezza la propria opinione.
Rivolgersi in maniera corretta alle persone, nelle diverse situazioni comunicative.

INTERVENTI
EDUCATIVI

Mandare avvisi, comunicazioni e annotazioni per mantenere uno stretto e costruttivo contatto con le famiglie.
Dare agli alunni competenze sociali e comportamentali

Firmare sempre tutte le comunicazioni per presa visione facendo riflettere il figlio, ove opportuno, sulla finalità educativa delle comunicazioni.
Esercitare il diritto/dovere a mantenersi sempre informati anche attraverso il rappresentante di classe/sezione.
Non esprimere opinioni o giudizi sugli insegnanti e sul loro operato in presenza dei bambini, per non creare loro insicurezze.

Rispettare le consegne
Riflettere con adulti e compagni sui comportamenti da evitare.
Riflettere sulle eventuali annotazioni ricevute

PARTECIPAZIONE

Aprire spazi di discussione e tenere in considerazione le proposte di alunni e genitori.

Partecipare attivamente alle riunioni previste.
Fare proposte e collaborare alla loro realizzazione

Ascoltare democraticamente compagni e adulti
Esprimere il proprio pensiero
Collaborare alla soluzione di problemi.

PUNTUALITÁ

La scuola si impegna a garantire la puntualità e la continuità del servizio scolastico
Predispone modulistica per gestire ritardi e uscite

Garantire la regolarità della frequenza scolastica.
Garantire la puntualità del figlio.
Giustificare le eventuali assenze e ritardi.

Rispettare l’ora di inizio delle lezioni

Far firmare gli avvisi scritti.

INTERVENTI
DIDATTICI

Favorire l’apprendimento degli alunni, anche con interventi individualizzati o in piccoli gruppi

Prendere periodico contatto con gli insegnanti.
Cooperare con loro per l’attuazione del percorso formativo.

Partecipare alle attività individualizzate e in piccoli gruppi

COMPITI

Assegnare compiti a seconda della necessità.

Controllare che il lavoro individuale scolastico e domestico venga portato a termine in quanto funzionale all’acquisizione di un metodo di lavoro.

Garantire, nell’assegnazione dei compiti a casa, un carico equilibrato tenendo conto delle ore di permanenza a scuola.

Evitare di sostituirsi ai bambini nell’esecuzione dei compiti e nell’assolvimento degli impegni.
Aiutare i figli a pianificare e ad organizzarsi: orario, angolo tranquillo, televisore spento, controllo del diario, preparazione della cartella.
Richiedere ai bambini di portare a termine ogni lavoro intrapreso.

Prendere regolarmente nota dei compiti assegnati.

Pianificarli.

Svolgerli con ordine.

VALUTAZIONE

Tenere sempre nella giusta considerazione l’errore, senza drammatizzarlo.

Considerare l’errore come tappa da superare nel processo individuale di apprendimento.

Controllare con regolarità i compiti, correggerli in tempi ragionevolmente brevi.

Adottare un atteggiamento equilibrato nei confronti degli errori dei propri figli.

Collaborare per potenziare nel figlio, una coscienza delle proprie risorse e dei propri limiti.

Considerare l’errore occasione di miglioramento.

Riconoscere le proprie capacità, le proprie conquiste ed i propri limiti come occasione di crescita.

VIGILANZA:  

A) SCUOLA




































B) VIAGGI D’ISTRUZIONE











C) SCIOPERO

1. I docenti sono tenuti ad essere nell’aula almeno cinque minuti prima dell’inizio del loro orario di servizio.
2. I docenti sono tenuti a svolgere sorveglianza durante l’intervallo.
3. Gli insegnanti dovranno far rispettare i seguenti divieti  previsti nel Regolamento d’Istituto  e dal POF, con la collaborazione del personale ausiliario presente nei corridoi e in prossimità dei servizi igienici:
 Non correre nei corridoi, non giocare a palla anche se di carta, non spingersi o non urlare,
 Non scendere o non salire ai piani in cui non è collocata la propria aula.
4. Nel momento di cambio dell’ora il
personale ausiliario collabora alla vigilanza per il tempo strettamente necessario al cambio tra gli insegnanti. Anche il tragitto dalle aule alla mensa e il periodo di refezione che si terrà alla fine di questa, sarà sottoposto alla sorveglianza del personale docente che avrà cura di far rispettare gli stessi divieti in vigore nella scuola
5. Al momento dell’uscita la responsabilità della scuola cessa al subentro dei genitori o da questi delegati.
(Cass. 30.03.99 n.3074)
6. La scuola deve affidare l’alunno ai genitori o delegati (Cass..05.09.86 n. 5424)














La scuola comunica l’indizione dello sciopero attraverso comunicazione sul sito internet e possibilmente con comunicazione scritta nel diario

Impartire ai figli la dovuta “educazione” (art. 147 codice civile), mirata a far assumere allo stesso un corretto e consapevole comportamento da mantenere in ogni momento anche della vita scolastica.

Si rende noto che in caso di trasgressione da parte del figlio alle disposizioni impartite la responsabilità in ordine ad eventuali infortuni o a danni arrecati a cose o a terzi ricadrà anche sul genitore per “Culpa in educando” (art. 2048 comma 1 codice civile)





































La famiglia deve accertarsi della presenza del servizio la mattina dello sciopero

Gli alunni dovranno rimanere nel corridoio antistante le rispettive classi in modo da rimanere sotto il diretto controllo degli insegnanti e del personale ausiliario. Solo col permesso dei propri insegnati gli alunni potranno recarsi alle toilettes e restarvi solo per il tempo strettamente necessario.

Gli alunni dovranno rispettare le seguenti regole:
1-Non correre nei corridoi, non giocare a palla anche se di carta, non spingersi o non urlare.
2-Non scendere o non salire ai piani in cui non è collocata la propria aula, con la collaborazione del personale ausiliario presente nei corridoi e in prossimità dei servizi igienici.
3-Durante le ore di lezione, gli studenti non devono uscire dalle aule se non per giustificati motivi  e su esplicita autorizzazione del docente; permesso che non potrà essere concesso se un altro alunno è già fuori dell’aula.











4-Il minore non dovrà mai allontanarsi dal gruppo-classe senza aver chiesto la preventiva autorizzazione al docente.
5-In occasione di pernottamenti, dalle ore 23 alle ore 7.30 del giorno seguente, non dovrà mai  allontanarsi dalla stanza d’albergo assegnata ( solamente in caso di eventuale indisposizione o di altra necessità dovrà rivolgersi al docente accompagnatore).

L’alunno è tenuto a comunicare alla famiglia l’informativa.

DOVERE

INFRAZIONE

SANZIONE

1) FREQUENZA PUNTUALE

1) Ritardo frequente;
2) Più di 3 ritardi al quadrimestre;
3) Assenze frequenti e non motivate;
4) Assenze alle attività pomeridiane senza preavviso.

1)Convocazione dei genitori;

2) Penalizzazione sulla valutazione del comportamento;

2) ATTENZIONE
e concentrazione
nello studio

1) Possesso di oggetti non richiesti dall’attività didattica;
2) Oggetti pericolosi di vario genere.

1) Sequestro, convocazione dei genitori dal Dirigente Scolastico;
2) Per oggetti pericolosi segnalazioni alle autorità di competenza;
3) Convocazione genitori e sanzioni disciplinari fino all’allontanamento dalle lezioni;

3) RISPETTO dell’ambiente
e del materiale altrui

1) Danneggiare strutture, arredamenti, oggetti,
imbrattare banchi, aula e servizi igienici.

1) Si cercherà di individuare il colpevole, in alternativa tutta la classe verrà incaricata del risarcimento;
2) Ripristinare oggetto o luogo con adeguato intervento seguito dall’adulto in situazione di sicurezza o pagare il risarcimento a seconda dell’entità del danno.

4) RISPETTO dei docenti,
dei compagni
e del personale scolastico

1) Violenza fisica o verbale, foto o registrazione voci in violazione privacy;

2) Uso di un linguaggio offensivo o volgare

3) reati contro la dignità  ed il rispetto della persona o che determinano pericolo per l’incolumità delle persone.

1) Richiamo verbale da parte del docente;
2) Colloquio con il Dirigente.
Sul parere del Consiglio di Classe:
3) Sospensione,  fino a 15 giorni, dalle lezioni.  
4) Sanzioni alternative:
A-Attività utili alla Comunità scolastica,
B-Riflessione, di fronte al gruppo classe, sulle regole sancite dal presente patto.
C-Esclusione da uscite scolastiche sul territorio con frequenza  in altra classe.
Su parere del Consiglio d’Istituto:
1-Allontanamento dalla comunità scolastica oltre i 15 giorni
2-Nei casi più gravi esclusione dallo scrutinio finale o non ammissione all’esame.

5) ASSUMERSI i propri impegni con
responsabilità

1) Assentarsi nei giorni delle verifiche

1) Le verifiche verranno recuperate al rientro, anche senza preavviso.

6) NON UTILIZZARE a Scuola il cellulare e depositarlo nell’apposito contenitore nella propria classe. L’uso del cellulare durante le uscite di più giorni sarà precisato dai docenti accompagnatori

1) Possesso del cellulare non autorizzato.

1) Sequestro del cellulare e convocazione dei genitori;
2) Alla reiterazione dell’infrazione, penalizzazione sul comportamento;
3) Non è prevista alcuna forma di rimborsi per smarrimento o furto.

7) Durante il servizio MENSA occorre rispettare tutte le regole della convivenza civile;
Rispetto del cibo e delle norme scolastiche

1) Non sprecare il cibo, alzare la voce, assumere un atteggiamento scorretto con i compagni, sporcare l’ambiente;
2) Comportarsi con eccessiva vivacità.

1) Riordino dell’ambiente;
2) Sospensione del sevizio mensa.

8) Abbigliamento scolastico

1)  Utilizzo di abbigliamento non adeguato all’ambiente.

1) Dopo il 2° richiamo, convocazione dei genitori

 
Copyright 2016. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu